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MARTEDI’/VENERDI’
MISTERI DEL DOLORE

 

«Una tenerezza speciale d'amore è scesa nel cuore
di Maria ai piedi della croce. Ella ha veduto in quel giorno quanto è preziosa un'anima, quanto è cara al cuore di Dio, se Dio, per riaverla, spende tutto il suo sangue. È rimasta bene scolpita nell'anima di Maria la sete divina di Gesù pendente dalla croce, quando egli diceva, parlando specialmente di una sete spirituale: "Ho sete".
Maria ci accolse in quel giorno come figli adottivi... Ella, che era la madre del "primogenito tra molti fratelli", divenne anche la madre dei fratelli minori, che siamo noi. Beati i figli di una tanta madre...»
(UCBS, 20 aprile 1926).

I. LA PREGHIERA AL GETSEMANI

« Uscito, se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: "Pregate, per non entrare in tentazione". Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà". Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione"» (cfr. Lc 22, 39-46).

«Gesù ha sostenuto la passione. Noi avremmo disposto le cose diversamente, avremmo voluto risparmiare tante sofferenze. Anche Pietro ragionava così... e Gesù, non irritato ma deciso, fece capire a Pietro che faceva l'ufficio del tentatore.
Il Padre celeste sente la preghiera di Gesù: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà". ll Padre lo ha esaudito, non togliendogli il calice, ma dandogli la forza di berlo. Bisogna che le nostre preghiere finiscano sempre così: "Non la mia, ma la tua volontà; come tu vuoi, o Signore"» (ASP V, 130-131).

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Altri spunti di meditazione

Verità - «La potenza di Dio si manifesta nella debolezza» (2Cor 12,9)
Via -L'abbandono nelle mani di Dio
Vita -O Padre, fa' che in me traspaia la mitezza di Gesù!

II. LA FLAGELLAZIONE

«Pilato, rivolgendosi alla folla, domandò: "Volete che vi liberi il re dei Giudei?". Egli, infatti, sa­peva che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i capi dei sacerdoti aizzarono la folla, affinché rilasciasse loro piuttosto Barabba. Pilato, allora, prendendo di nuovo la parola, domandò loro: "Che cosa dunque volete che faccia di colui che voi chiamate il re dei Giudei?". Quelli gridarono: "Crocifiggilo!". Ma Pilato disse loro: "Che male ha fatto?". Quelli gridarono più forte: "Crocifiggilo!". Pilato, perciò, volendo dare soddisfazione alla folla, rilasciò loro Barabba e consegnò Gesù perché, dopo averlo flagellato, fosse crocifisso» (cfr. Mc 15,9-15).

«Seminate, seminate! È vero che si semina nella fatica, ma si raccoglierà nella gioia... Le fatiche dell'apostolato vanno unite a quelle di Gesù. L'apostolato ha le sue stanchezze, gli scoraggiamenti, le delusioni. Vi è chi non lo comprende. Ma comprendevano tutti l'apostolato di Gesù? Pensiamo a lui» (AFSP 1940-1945, 80.82).

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Altri spunti di meditazione

Verità - «Egli mi ha amato e ha dato se stesso per me» (Gal 2,20)
Via -Il perdono
Vita - O Padre, fa' che in me traspaia la generosità di Gesù!

 

III. LA CORONA DI SPINE

«Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo» (cfr. Mt 27,27-30).

«Voi dovete avere molta devozione a Gesù Eucare­stia: ma vedete un po' quanto egli si è umiliato nell'ostia.
Fare una vita eucaristica vuol dire fare una vita schiacciata, schiacciata, schiacciata. E alle volte noi abbiamo orrore di chi ci dice una parola un po' pungente. Gesù nell'ostia sta in silenzio: noi siamo capaci di tacere oppure ci difendiamo sempre? Gesù va anche nelle anime immonde: noi abbiamo orrore del peccato? Abbiamo proprio la vita eucaristica di Gesù o andiamo solo in chiesa ad ammirarlo?» (AFSP 1940-1945, 175).

Padre nostro, 10 Aue Maria, Gloria
Altri spunti di meditazione

Verità - «La Parola di Dio non è incatenata» (2Tm 2,9)
Via - II rinnegamento di se stessi
Vita - O Padre, fa' che in me traspaia la fortezza di Gesù!

IV. LA VIA CRUCIS

«Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del " mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui. Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere. Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. E sedutisi, gli facevano la guardia. AI di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: "Questi è Gesù, il re dei Giudei". Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra» (cfr. Mt 27,31-38).

«Vogliamo essere veri discepoli di Gesù? Seguiamolo  nella via regia della santa croce. Cioè: Rinunziamo a noi stessi... Prendiamo la croce... Seguiamo Gesù... Ma qual è il polso che ci assicura in questo? La nostra capacità di soffrire. Questo è il carattere, la pietra di paragone; questo ci dimostro il cuore del vero apostolo. Fin dove è arrivata la sofferenza? Sai sopportare qualche cosa senza che tutti lo sappiano? L'apostolato della sofferenza è l'apostolato più efficace. Gesù ci salvò con la predicazione, con i miracoli, ma soprattutto ci salvò con la croce» (APDDM 1946-1947, 341-344).

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Altri spunti di meditazione

Verità - «Cristo crocifisso è potenza di Dio e sapienza di Dio» (1Cor 1,24)
Via -Accogliere e valorizzare la sofferenza
Vita - 0 Padre, fa' che in me traspaia l'amore di Gesù!

 

 

 

V. LA MORTE IN CROCE

Vicino alla croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Quindi disse al discepolo: "Ecco tua madre!". E da quell'ora il discepolo la prese in casa sua. Dopo ciò, sapendo Gesù che già tutto era compiuto, affinché si adempisse la Scrittura, disse: "Ho sete". C'era là un vaso pieno di aceto. Fissata dunque una spugna imbevuta di aceto a un ramo di issopo, glielo accostarono alla bocca. Quando ebbe preso l'aceto, Gesù disse: "Tutto è compiuto"; e, chinato il capo, rese lo spirito» (cfr. Gv 19,24-30).

«Il mistero dell'Incarnazione trova il suo compimento nel mistero della redenzione. Con la propria morte Cristo ci meritò definitivamente di vivere della sua vita. Ciò che era, venne alla luce. Di conseguenza come la nostra generazione spirituale iniziata nel mistero dell'Incarnazione, ricevette il suo compimento in quello della Redenzione, così la maternità spirituale di Maria, che era cominciata a Nazareth, si compì sul Calvario e là venne proclamata» (UPS IV, 239).

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Altri spunti di meditazione

Verità - «Mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5,8)
Via - La spoliazione e lo svuotamento dell'io
Vita - 0 Padre, fa' che in me traspaia la gratuità di Gesù!

 

 

 

MISTERI DELLA GLORIA

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