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ERNESTA e VICO

 

Madrina e Padrino - Ernesta e Vico

 

All'età di 15 anni, venimmo ad abitare in città,a Ravenna, e fu qui che conobbi una cara signora.
Conobbi questa cara signora che si chiamava Ernesta. La conobbi perchè mio fratello si fidanzò con la ragazza che lavorava presso di lei, e di conseguenza io feci amicizia con la fidanzata e andai poi a casa della signora Ernesta.
In seguito però mio fratello e la sua fidanzata si lasciarono. Io rimasi amica, e sempre ben accolta in casa di questa carissima signora. Un giorno però le dissi: " Ora che mio fratello non è più fidanzato con M, forse lei preferisce che anch'io non venga più a trovarla" Ma lei mi rispose subito per scritto..: "Tu sei sempre la mia bambina, e potrai venire da me ogni volta che lo desideri" E così le mie visite continuarono, perchè anch'io le volevo molto bene.

Questa cara Signora, cattolica, donna di grande fede la quale mi volle subito un gran bene, capì al volo la mia situazione. Mi trattò subito con amicizia e affetto, anche il il signor Vico, il marito era molto buono. Non avevano figli, e per loro divenni come una figlia. Conoscendoci sempre di più la Signora incominciò a istruirmi, con dolcezza e passione , voleva comunicarmi il tesoro più grande che lei possedeva: la fede.
La Signora mi spiegava, il catechismo, io apprendevo senza difficoltà con interesse, e sentivo che il mio spirito, la mia anima venivano man mano invasi da qualcosa che non conoscevo e capivo.
Io ero solo battezzata, per questo la mia cara Ernesta si preoccupava di prepararmi per ricevere gli altri sacramenti: la Cresima e la Comunione.
Quando ero piccola c'era molto difficoltà per la mia mamma portare avanti nel migliore dei modi i 4 figli, lei era sola in questo compito. A quei tempi poi per essere ammessi a ricevere i sacramenti tutti dovevano indossare un abito uguale, e per la mia mamma non fu possibile farmelo, e per questo rimasi senza sacramenti. Per i miei fratelli fu più semplice, e loro ricevettero tutti i sacramenti da piccoli.
Il Signore però non si dimentica mai di nessuno.

Quindi all’età di 18 anni la mia Signora mi preparò bene per ricevere la prima Comunione e la Cresima. Dopo aver ricevuto questi due sacramenti mi sentii subito felice, compresi che incominciava per me un’altra vita, con ben altri scopi.
Il Signore mi stava lavorando, e io mi lasciavo portare, anche perché con Lui ,c’è poco da fare!
All’inizio, il Signore ha lavorato in incognito.. con una abilità che solo a Lui compete, facendomi incontrare questa Signora, poi ha incominciato a farsi riconoscere, a chiedere...
Quasi ogni giorno andavo a trovarla,si parlava, mi apriva la mente e il cuore parlandomi di Dio, del suo amore per noi. L'ascoltavo, e Dio mi nutriva della sua Parola.
Ricevetti i sacramenti, e fu grande festa per me e per loro. Passarono due anni, e la mia cara Ernesta si ammalò, e morì il 15 agosto, giorno dell'Assunzione di Maria, un segno molto chiaro per me.

Fu una grande perdita per me, mi sentii molto sola, sbandata, poco sicura della mia fede. La mia cara Ernesta però seppur non più presente fisicamente, continuavo a sentire tutto il suo affetto che aveva per me, e sentivo che mi era vicina, e che continuava ad esserci spiritualmente.
Se io sentii tanto questa perdita, figuriamoci il marito come si doveva sentire, perchè si volevano un gran bene. Fu un momento molto doloroso e triste per lui.
Passarono alcuni anni, e lui mi cercò per sentire se potevo aiutarlo nel prendermi cura della casa. In quel periodo ero disoccupata, quindi accettai, anche se non mi sentivo pronta di prendermi la responsabilità della casa. Vico era una persona buona, squisita, ed era sempre contento di quello che facevo, non si lamentava mai!

Rimasi con lui fino al 23 giugno 1973, quando anche lui partì per il cielo andando a raggiungere la sua amata Ernesta.

Nel frattemp, dolo la morte della Ernesta,io avevo conosciuto le Paoline, per dire che il Signore non ci lascia mai soli, Lui conduce la nostra vita in modo unico, perchè Lui ci ama di un amore unico.
Quindi rimasi disoccupata per un paio di anni,poi senza che io mi interessassi di un lavoro, qualcuno mi cercò per andare a lavorare in Stazione ( Ferrovie dello Stato).
Questa la storia in breve di quel periodo.

 

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