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Gli angeli nella vita della Chiesa

Catechismo della Chiesa cattolica (indice generale)

 

334 Allo stesso modo tutta la vita della Chiesa beneficia dell’aiuto misterioso e potente degli angeli.436
335 Nella liturgia, la Chiesa si unisce agli angeli per adorare il Dio tre volte santo; 437 invoca la loro assistenza (così nell’In paradisum deducant te angeli… – In paradiso ti accompagnino gli angeli – nella liturgia dei defunti, 438 o ancora nell’« Inno dei cherubini » della liturgia bizantina 439), e celebra la memoria di alcuni angeli in particolare (san Michele, san Gabriele, san Raffaele, gli angeli custodi).

336 Dal suo inizio 440 fino all’ora della morte 441 la vita umana è circondata dalla loro protezione 442 e dalla loro intercessione. 443 « Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita ». 444 Fin da quaggiù, la vita cristiana partecipa, nella fede, alla beata comunità degli angeli e degli uomini, uniti in Dio.

In sintesi

350 Gli angeli sono creature spirituali che incessantemente glorificano Dio e servono i suoi disegni salvifici nei confronti delle altre creature: « Ad omnia bona nostra cooperantur angeli – Gli angeli cooperano ad ogni nostro bene ». 458

351 Gli angeli circondano Cristo, loro Signore. Lo servono soprattutto nel compimento della sua missione di salvezza per tutti gli uomini.

352 La Chiesa venera gli angeli che l’aiutano nel suo pellegrinaggio terreno e che proteggono ogni essere umano.

353 Dio ha voluto la diversità delle sue creature e la loro bontà propria, la loro interdipendenza, il loro ordine. Ha destinato tutte le creature materiali al bene del genere umano. L’uomo, e attraverso lui l’intera creazione, sono destinati alla gloria di Dio.

354 Rispettare le leggi inscritte nella creazione e i rapporti derivanti dalla natura delle cose, è un principio di saggezza e un fondamento della morale.


Da: Radio Vaticana

La Chiesa celebra oggi la festa dei Santi Angeli Custodi. Il Papa più volte durante il suo Pontificato ha parlato di queste creature spirituali che servono Dio e vengono in aiuto degli uomini. Il servizio di Sergio Centofanti.

Riguardo agli Angeli Custodi il Catechismo della Chiesa Cattolica così recita al paragrafo 336: “Dal suo inizio fino all'ora della morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione. ‘Ogni fedele ha al proprio fianco un Angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita’ (San Basilio di Cesarea)”. Il Papa invita ad invocare l’aiuto degli Angeli. “L’Angelo – ha spiegato - è una creatura che sta davanti a Dio, orientata con l’intero suo essere verso Dio”. La sua vera natura “è l’esistenza in vista di Lui e per Lui. Proprio così si spiega anche il secondo aspetto che caratterizza gli Angeli":

 
“Essi sono messaggeri di Dio. Portano Dio agli uomini, aprono il cielo e così aprono la terra. Proprio perché sono presso Dio, possono essere anche molto vicini all’uomo. Dio, infatti, è più intimo a ciascuno di noi di quanto non lo siamo noi stessi. Gli Angeli parlano all’uomo di ciò che costituisce il suo vero essere, di ciò che nella sua vita tanto spesso è coperto e sepolto. Essi lo chiamano a rientrare in se stesso, toccandolo da parte di Dio. In questo senso anche noi esseri umani dovremmo sempre di nuovo diventare angeli gli uni per gli altri – angeli che ci distolgono da vie sbagliate e ci orientano sempre di nuovo verso Dio”. (Omelia del Papa del 29 settembre 2007)

 
Nel deserto Gesù – ricorda il Papa - è servito dagli Angeli “figure luminose e misteriose”. E “la presenza rassicurante dell’Angelo del Signore accompagna il popolo d’Israele in tutte le sue vicende buone e cattive”:

 
“Cari fratelli e sorelle, toglieremmo una parte notevole del Vangelo, se lasciassimo da parte questi esseri inviati da Dio, i quali annunciano la sua presenza fra di noi e ne sono un segno. Invochiamoli spesso, perché ci sostengano nell’impegno di seguire Gesù fino a identificarci con Lui!”. (Angelus del primo marzo 2009)

 
“Molti santi – afferma il Papa - intrattenevano con gli Angeli un rapporto di vera amicizia, e numerosi sono gli episodi che testimoniano la loro assistenza in particolari occasioni”. Un esempio per tutti noi. “Gli Angeli vengono inviati da Dio ‘a servire coloro che erediteranno la salvezza’, come ricorda la Lettera agli Ebrei (1,14), e pertanto ci sono di valido ausilio nel pellegrinaggio terreno verso la Patria celeste”:

 
“L’invisibile presenza di questi Spiriti beati ci è di grande aiuto e conforto: essi camminano al nostro fianco e ci proteggono in ogni circostanza, ci difendono dai pericoli e ad essi possiamo ricorrere in ogni momento”. (Saluto alle comunità religiose e civili di Castel Gandolfo del 29 settembre 2008)